Gori:”La Massese sempre stato un mio pallino”

Gori si presenta ai tifosi “La Massese è sempre stata un mio pallino. Diversi anni fa’ ebbi per due volte l’occasione di arrivare qua ma poi si concluse tutto con un nulla di fatto. All’inizio la mia intenzione era quella di stare fermo fino a fine stagione, ma quando mi ha chiamato mister Gassani sono stato davvero felice di accettare. Da quando abbiamo parlato la prima volta siamo rimasti in contatto tutti i giorni praticamente. Sono qui anche per la grande importanza che questa maglia ha.”

“Arrivo in un momento delicato, sì. Il mister mi ha voluto anche per alzare il morale della squadra. Questo è il quattordicesimo campionato che faccio, posso sicuramente portare esperienza al servizio dei miei compagni. L’obiettivo personale è quello di raggiungere la salvezza con la Massese. Di solito mi fisso sempre sul raggiungere la doppia cifra, ma in questo caso è difficile visto le poche partite rimaste. Ovviamente se i gol arriveranno sarò felice, ma l’importante è la Massese e la salvezza.”

“Le partite sono tutte difficili. Dopo il pareggio con la Pro Livorno sicuramente la squadra sta meglio. Domenica, contro la Cuoiopelli, sarà una partita alla nostra portata, dovremo venire via con dei punti. Ma non sarà di certo una passeggiata di salute.”

“Il mio ruolo è la seconda punta. Nell’attacco a 3 posso fare anche l’esterno, all’occorrenza sono stato usato da “falso nueve”, ma il mio ruolo è sicuramente la seconda punta. Mi piace fare gol, anche se preferisco farli fare ai miei compagni. Se ci sarà l’occasione anche durante queste 7 partite rimaste sarò felice. Non mi è mai capitato di mettermi in gioco a metà stagione, anche perchè non ho mai lasciato una squadra nel mezzo del campionato. Ma non c’è tempo per pensare a queste cose, ora devo concentrarmi solo sul mettermi subito a disposizione della squadra.”

“Il soprannome è nato ormai 10 anni fa’. Durante un allenamento segnai un gran gol e i compagni mi affibbiarono questo nome. Me lo tengo stretto”

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